In autunno, 60 milioni per la A20

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Sarà un autunno pieno di milioni e lavori, finalmente,  per la messa in sicurezza della autostrada A20 Messina-Palermo, da decenni rimasta in condizioni di abbandono con gravissimi rischi per l’utenza. Entro il 31 Ottobre prossimo, infatti, il Cas manderà  in gara di appalto lavori per circa 60 milioni di euro. La notizia è venuta fuori dal vertice svoltosi a Palermo tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti Nino Bartolotta, il  direttore tecnico del Consorzio autostrade siciliane  Maurizio Trainiti, il dirigente generale del dipartimento infrastrutture Giovanni Arnone, il capo segreteria tecnica Fulvio Bellomo e il dirigente dell’Unità strade e autostrade Vincenzo Falletta. Il crono programma stilato dai tecnici del consorzio prevede due stralci di interventi. La prima gara d’appalto, fissata a Settembre, riguarderà la messa in sicurezza del viadotto Ritiro a Messina, il cui importo dei lavori è di 5 milioni e 800 mila euro. Nel mese di Ottobre, invece, saranno messi al bando lavori per complessivi 52 milioni di cui il secondo stralcio del viadotto Ritiroma soprattutto il consolidamento e la messa in sicurezza della gallerie Tindari e Capo d’Orlando, la prima per 13 milioni, la seconda per 10. Questi due tunnel, sulla carreggiata direzione Messina, lo ricordiamo, sono chiusi dal Dicembre del 2011, quando la Procura della Repubblica di Patti dispose il sequestro per grave carenze strutturali e rischio crollo del 70%, certificato da una perizia tecnica. Quei provvedimenti furono la punta dell’iceberg di un’inchiesta che ad oggi vede imputati cinque tra ex commissari e dirigenti tecnici del Cas con l’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti. I lavori che andranno prossimamente in appalto, sono stati finanziati con le risorse della delibera Cipe e la giunta regionale ha già provveduto anche al relativo impegno finanziario.

Morosito