Tribunali, il senato può riaprire la partita

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Forse non tutto è davvero perduto ma c’è ancora una speranza di mantenere in vita il Tribunale di Mistretta e la sezione stacca del tribunale di Sant’Agata Militello. Nonostante l’ormai prossima entrata in vigore del decreto di riorganizzazione delle sedi giudiziarie italiane, prevista per il prossimo 13 Settembre, il disegno di legge proposto dai senatori Bruno Mancuso e Lucio Malan del Pdl tiene infatti ancora accesa la speranza di evitare la soppressione.  La seconda Commissione Giustizia del Senato  ha infatti discusso il Disegno di legge a firma dei senatori Pdl e di altri colleghi del Pd, ed all’unanimità ha votato favorevolmente all’approvazione del disegno di legge di proroga della  riforma della geografia giudiziaria. L’orientamento prevalso in commissione è fortemente critico nei confronti del piano di riorganizzazione delle sedi giudiziarie italiane così come concepito dalla riforma Monti, che determinerebbe la cancellazione di presidi di legalità e giustizia indispensabili in alcune zone del paese, come il territorio dei Nebrodi.  Nei giorni scorsi, tra l’altro, era emersa in tutta la sua evidenza la difficile applicabilità dell’accorpamento di Mistretta e Sant’Agata a Patti, viste le carenza strutturali proprio della sede pattese, inadatta ad ospitare i carichi delle altre due sedi. A tal proposito, c’era stata la richiesta da parte del presidente del tribunale di Patti di mantenere aperta la sezione di Sant’Agata solo per i carichi pendenti e per l’archivio, proposta che ha subito trovato la ferma opposizione del comitato degli avvocati, che hanno giudicato improponibile tale soluzione  di una sede “azzoppata”. Di chiusura della  sezione staccata del tribunale se ne parlerà anche oggi pomeriggio in consiglio comunale a Sant’Agata Militello. Il civico consesso dovrà fornire un’indicazione precisa all’amministrazione se accettare o meno la proposta del presidente del Tribunale, mantenendo la sede a scartamento ridotto o se chiedere, come proposto dagli avvocati stessi, il mantenimento dell’attività a pieno regime piuttosto che il trasferimento immediato al 13 Settembre. Il tutto, ovviamente, in attesa di vedere se il disegno di legge approvato dalla commissione del senato, e pronto per la presentazione in aula riuscirà a riaprire la partita