Oliveri, gli scout “sfrattati” vanno al Tar

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Morosito

Non si è ricomposta la vertenza tra l’amministrazione comunale di Oliveri e gli scout di Patti, che, per 25 anni, sono stati ospitati in via Baden Powell, nei presso delle scuole di Oliveri. Sarà il Tar di Catania a decidere chi ha ragione in questa vicenda, gli scout rappresentati dall’avvocato, Giacomo Prinzi o il comune, rappresentato dall’avvocato, Rosaria Segreto. Com’è noto, il sindaco di Oliveri, Michele Pino, aveva disposto un’ordinanza di sgombero, dando agli scout locali alternativi. Li, in via Baden Powell, vorrebbe unificare il plesso delle elementari e destinare l’immobile rimasto vuoto, localizzato vicino al mare, in struttura turistico-alberghiera. Gli scout hanno contestato questa decisione e già davanti al tribunale di patti hanno ottenuto il reintegro del possesso dell’immobile. A questa sentenza, il sindaco Pino ha presentato ricorso, tutt’ora pendente. Ora hanno scelto la via del tar e presentato richiesta di sospensiva, che sarà discussa il 24 luglio prossimo. Pino, dal canto suo, sostiene che l’immobile, oltre che proprietà comunale, viene destinato allo scopo originario, a scuola; e poiché lo stesso comune paga i costi di manutenzione, deve ritornare nella sua disponibilità. Gli scout non sono d’accordo, contestando la tesi dell’esecutivo ed i comportamenti del sindaco, tanto da chiedere anche il risarcimento del danno.