Corsi d’oro, la prossima settimana gli interrogatori

0
15

Cominceranno la prossima settimana gli interrogatori delle dieci persone coinvolte nell’operazione “Corsi d’Oro”, l’inchiesta della Procura di Messina sulla gestione dei fondi della formazione professionale destinata agli enti di Pd e Pdl. Il Gip Giovanni De Marco interrogherà Chiara Schiro’, moglie del deputato nazionale del Pd Francantonio Genovese, e Daniela D’urso, consorte dell’ex Sindaco Giuseppe Buzzanca, ai domiciliari insieme all’ex consigliere comunale del Pd Elio Sauta, l’ex assessore di destra Melino Capone e altre sei persone. C’e’ attesa per il confronto tra il giudice e gli indagati, accusati di aver gestito in maniera familistica quasi 50 milioni di euro di fondi destinati ai corsi, dal 2007 a oggi. E già ieri l’assessore regionale al ramo, Nelli Scialabra, ha ritirato l’accreditamento ai tre enti incriminati, Aram, Lumen ed Ancol. Domani, invece, dovrebbero essere completate le operazioni di sequestro di beni e conti correnti disposto dal Gip a carico degli indagati. Secondo la magistratura, infatti, attraverso le Società che ruotavano intorno ai tre enti, il gruppo di lavoro di Elio Sauta e la famiglia Genovese da un lato e il duo Capone -D’Urso dall’altro avrebbero intascato contributi non dovuti, sovraffatturando beni, servizi o attraverso false forniture, oppure avrebbero usato per fini personali i fondi regionali. Come i quasi 23 mila euro spesi alla gioielleria Aliotta o la Audi A8 in leasing acquistati con i soldi destinati ai corsi professionali.