Una stele per Paolo, Brolo ricorda il giovane morto in un incidente sulla 113

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Una stele per Paolo che giovedì avrebbe compiuto 23 anni.  La nascita come momento di vita. Il “sogno di Icaro” come inno alla voglia di vivere. Anche nel ricordo, nel cuore, per diventare un esempio.
Queste sono state le prime grandi motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale brolese a far realizzare una stele che sarà posta nella piazza di fronte la scuola media, lungo la via Libertà, luogo che più frequentato dai giovani locali proprio perchè ogni mattina ci passano davanti. Una stele per ricordare Paolo Gullà, morto in un incidente stradale avvenuto nei pressi Santa Carrà, mentre con la sua moto faceva ritorno a casa dopo una serata trascorsa in discoteca.
Un monumento come inno alla vita, quella vita di cui era pieno Paolo, non un cippo funerario  – dice Salvo Messina –  dedicato a quel giovane  speciale proprio per questa per la sua normalità, per la forza comunicativa, per il sorriso e la simpatia che lo circondava e che donava a tutti a piene mani.
Motivi che alimentano, ancora a distanza di un anno, in  tutti un ricordo vivissimo e difficilmente cancellabile.
Ma dice sempre il sindaco “questo pensiero è dedicato anche a tutte quelle giovani vite prematuramente scomparse, quelle luci che si sono spente improvvisamente, lasciando vuoti incolmabili ma ancora tangibilmente presenti nell’animo di chi li aveva conosciuti”.
Per questo, ribadisce sempre il sindaco “Abbiamo scelto la data del suo compleanno, proprio in segno di festa”.
Il progetto è stato donato al comune dagli architetti Pierluigi Gammeri e Pippo Ricciardo.
La cerimonia commemorativa si svolgerà alle ore 20,00 di giovedì 18 luglio subito dopo la messa in suo suffragio che sarà celebrata nella chiesa di Gliaca di Piraino.