Barcellona. E’ polemica sulla festa di San Rocco a Calderà

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Un polverone di polemiche intorno alla festa di San Rocco a Calderà. Tutto nasce dal rischio che la tradizionale processione a mare del simulacro del Santo possa non tenersi. Un coro di voci di protesta si è levato sul web ed anche oltre. Proliferano opinioni e punti di vista divergenti tra chi sposa la decisione del Consiglio Pastorale e chi, di contro, considera la processione a mare di San Rocco come un autentico patrimonio culturale da non disperdere. Di certo c’è che il Consiglio Pastorale – composto da venti membri vicini alla Chiesa- dopo tre riunioni, ha deciso a maggioranza di riportare la festa di San Rocco alle antiche origini. “Una decisione – spiega Padre Valentino Castiglioni, da 22 anni parroco di Calderà- mirata a riportare la festa alla sua antica semplicità al fine di evitare gli sprechi, in linea con gli insegnamenti di Papa Francesco. Sono tante le famiglie da aiutare sul nostro territorio – prosegue il sacerdote – e quindi si è scelto di dare più importanza alla fede che ai soldi”. Il parroco ha inoltre affermato che la processione a mare era diventata troppo dispersiva ed unicamente folkloristica. Intanto, i primi appuntamenti relativi alle manifestazioni strettamente religiose sembrano già delineati. Il primo di agosto partirà il ciclo di Sante Messe nelle varie zone di Calderà ed il 14 agosto è in programma la Veglia dell’Assunta con i giovani. Giorno 16, invece, il Santo sarà esposto sulla piazza con la Santa Messa che dovrebbe essere celebrata all’esterno della Chiesa. Il Consiglio Pastorale tornerà tuttavia a riunirsi per valutare la possibilità di una processione a terra e concordare anche le eventuali modalità che dovrebbero tuttavia attenersi alla semplicità. “Noi parrocchiani ci teniamo a San Rocco più degli altri probabilmente” – fa sapere la segretaria del Consiglio Pastorale – “La festa si farà nel modo più spirituale e più vicino alle indicazioni di Papa Francesco”. Questo il punto di vista di parroco e Consiglio Pastorale. Intanto, il Consigliere Comunale Carmelo Cutugno ha annunciato che, nei prossimi giorni, chiederà la mediazione del Sindaco Maria Teresa Collica per non disperdere la tradizione della processione a mare.