Patti, truffa tramite internet

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Utilizzavano internet e chiedevano pagamenti in ragione di fatture relative a valutazioni della propria automobile. Uno stratagemma che, in otto mesi, aveva fruttato circa 600 mila euro, destinati ad un conto estero o capitali europee ed extraeuropee. Questa frode è stata stoppata dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Patti e da personale della Polizia Postale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Patti. Avevano verificato come fossero pervenute alle forze dell’ordine denunce originate da immotivate richieste di pagare somme alla “PASCUTTI INVEST & FACTORING SPA INC”, con sede a Patti. Si evidenziava di aver ricevuto una fattura di 59.50 euro, da parte di una società, quale corrispettivo per la valutazione della propria autovettura. Di fatto, spesso, nessuna richiesta era stata prospettata e le fatture sarebbero risultate contraffatte. Per scongiurare azioni legali dirette a contestare l’effettività del debito, tenuto conto del basso ammontare richiesto, si evidenziava che la società aveva sede in America ed il foro competente fosse quello di Tallin. I pagamenti sono stati richiesti anche a chi mai aveva avanzato alcuna richiesta di valutazione. In caso di mancato pagamento, venivano inviati successivi solleciti, nei quali l’importo lievitava in relazione a presunte spese legali. Uno di questi solleciti è recentemente pervenuto anche al Comando Provinciale! Le indagini hanno consentito di accertare che sono state effettuate circa 30000 interrogazioni alle banche dati; dalle indagini finanziarie è emerso che in 8 mesi l’attività fraudolenta aveva fruttato oltre 600.000 euro; 150.000 dei quali sono stati destinati a un conto estero, mentre altri 200.000 sarebbero stati spesi in varie località, tra cui: Miami, Tallin, Copenaghen, Madrid, Barcellona, Riga, Londra. Al termine di questa inchiesta e dopo varie perquisizioni, il gip del tribunale di Patti ha disposto due ordinanze agli arresti domiciliari e due con obbligo di dimora, nonché il sequestro di alcuni conti correnti; si contesta associazione a delinquere, truffa, accesso abusivo ad un sistema informatico ed estorsione.

Morosito