Basket, l’Upea ingaggia Archie

0
81
Morosito

L’Orlandina Basket mette sotto contratto, con un biennale, il suo secondo straniero. Si tratta dello statunitense Dominique Archie, nell’ultima stagione al Timisoara, in Romania.
Dopo il nuovo accordo raggiunto la scorsa settimana con Marco Portannese e gli arrivi dell’americano Derek Wright e del giovane nazionale under 18 Tommaso Laquintana, ufficializzati nei primi di luglio, la Società di via Beppe Alfano centra così il quarto colpo stagionale, assicurandosi un giocatore molto dinamico e di grande atletismo, alto due metri e in grado di ricoprire entrambi i ruoli di ala.
Nato il 19 agosto 1987 ad Augusta, in Georgia,  Archie è cresciuto cestisticamente nel college del South Carolina. Nel 2009, durante l’anno da senior, la rottura del legamento crociato fa sfumare il suo sogno NBA, causandone l’esclusione dal draft. Prima del brutto infortunio, era considerato dagli addetti ai lavori come una sicura scelta al primo giro.
Nel 2010/2011, dopo essersi ripreso dall’infortunio, viene scelto dagli Austin Toros, una franchigia della NBA D-League (la lega di sviluppo della NBA) affiliata ai San Antonio Spurs. Con la maglia dei Toros, Archie gioca quindici partite, con 5.5 punti, 3.2 rimbalzi e 1.1 assist di media. L’anno seguente arriva in Europa, in seguito alla chiamata dei rumeni del Timisoara. In Romania torna a giocare con una certa continuità, disputando quaranta partite di campionato – con 13.6 punti, 7.1 rimbalzi, 1.9 assist, 1.8 recuperi, 1.1 stoppate di media e il 40.9% da tre – e nove di Lega Balcanica, con 15.1 punti, 6.9 rimbalzi, 1.7 assist e 2.1 recuperi di media. Grazie alle sue ottime prestazioni, il Timisoara approda alla finale playoff in campionato ed Eurobasket.com lo inserisce nel secondo miglior quintetto della Lega Balcanica.
Confermato nel 2012/2013, Archie è autore di un’altra brillante stagione, sia in campionato, dove fa registrare 13 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e il 35.7% da tre in 31.9 minuti di media, sia in EuroChallenge (competizione che il Timisoara disputa per merito degli ottimi risultati dell’anno precedente), con 11.8 punti, 6.7 rimbalzi, 2.2 assist, 1.7 recuperi, 1.2 stoppate e il 36.8% da tre in 30.8 minuti di media.  A coronamento della sua stagione da protagonista, la nomina a MVP dell’All-Star Game rumeno, in cui si aggiudica pure la gara delle schiacciate.
Con l’approdo all’Orlandina Basket, Archie avrà adesso la possibilità di dimostrare il suo valore anche in Italia. Molto soddisfatto il DS Peppe Sindoni, che considera Dominique il giusto tassello per le idee di gioco di Gianmarco Pozzecco. “Le nuove regole del campionato, che hanno ridotto a due il numero di stranieri, ci hanno portato a valutare giocatori versatili, atletici e in grado di giocare diversi ruoli sia in attacco che in difesa. Archie rispecchia alla perfezione questo identikit – ha aggiunto il DS – e permetterà a coach Pozzecco di lavorare su diverse impostazioni tattiche. È un giocatore che seguiamo da mesi e averlo portato a Capo d’Orlando ci soddisfa in maniera particolare”.