Magistri prende impegni per l’ospedale di Sant’Agata

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A denti stretti, ma l’ospedale di Sant’Agata Militello potrà mantenere quantomeno la dotazione di reparti e la classificazione esistente senza pagare il previsto enorme dazio al decreto Balduzzi sul taglio drastico della spesa sanitaria che avrebbe comportato l azzeramento o quasi dell’esistenza dotazione. Ad annunciare l ‘ importante risultato il commissario del Asp 5 di Messina, Manlio Magistri che, accompagnato dal sindaco Carmelo Sottile dall’assessore Nino Testa e dall’onorevole Giuseppe Laccoto, presente anche la deputata Bernadette Grasso , ha delineato di fronte ai dirigenti medici con estrema franchezza quello che era il disegno previsto per l ospedale di Sant’Agata che, medicina a parte, avrebbe perso tutte le sue unità complesse. Grazie anche alle ripetute sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale, ha detto Magistri, siamo stati in grado di rivedere il piano di riorganizzazione riuscendo quantomeno a salvare l esistente considerando l ospedale santagatese come un presidio di frontiera sul territorio, pur dovendo fare i conti in un ottica di risparmio complessivo su tutta l azienda.  Rimane dunque l unità operativa complessa di cardiologia, salva anche ginecologia ed ostetricia, che assicurano il servizio anche su Mistretta, gli altri reparti restano invariati, almeno riguardo ai posti letto. Diverso il problema relativo alla dotazione di servizi, per i quali bisognerà ancora stringere i denti ed attendere probabilmente tempi migliori , mentre per la pianta organica si attendono buone nuove dallo sblocco delle assunzioni. Sull’incontro di oggi è intervenuto anche l’ex Sindaco, senatore Bruno Manucuso: “Non può essere dimenticata la costante ed incessante azione di sensibilizzazione operata dalla precedente amministrazione comunale, in carica dal 2004 allo scorso Marzo 2013.  Attraverso le innumerevoli audizioni ed i confronti pubblici e riservati, avuti con i vari Direttori e Commissari dell’Asp, gli Assessori regionali alla sanità ed i componenti della Commissione Sanità dell’Ars, e le iniziative intraprese, nella qualità di Comune capofila del distretto socio-sanitario n’31, riteniamo sia stata mantenuta alta l’attenzione, nell’ultimo decennio, sul presidio ospedaliero santagatese, contrastando con efficacia ogni paventata ipotesi di smantellamento dello stesso P.O. e garantendo che, fino ad oggi, non venisse perso un solo posto letto e contribuendo alla soluzione positiva di annose problematiche come quella dell’ammodernamento e recupero di parte delle strutture esistenti. Auspichiamo – conclude Mancuso – che d’ora in avanti venga mantenuta ugualmente alta l’attenzione e sia svolta un’altrettanto efficace opera di controllo e sensibilizzazione nei confronti delle autorità competenti affinché siano mantenuti ed accresciuti i livelli di qualità dell’offerta sanitaria dell’ospedale di Sant’Agata Militello, presidio fondamentale per la tutela del diritto alla salute di un territorio che abbraccia un bacino di oltre 80 mila abitanti”.

Morosito