Operazione Dvd, i particolari

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CIPRIANO Antonio
Il nome in codice era Dvd, lo usavano i componenti di una banda di pusher per parlare tra loro della sostanza stupefacente che non solo utilizzavano ma immettevamo anche nel commercio locale. E con lo stesso nome, Dvd, i Carabinieri hanno intitolato l’operazione che ha portato all’esecuzione di  un provvedimento di misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Agli arresti domiciliari è finito Antonio Cipriano, 29 anni, residente a Brolo, sorpreso dai Carabinieri mentre tentava di disfarsi, gettandolo dal balcone di casa, di un involucro contenente 25 grammi di marijuana. All’interno della sua abitazione i militari hanno trovato anche un bilancino di precisione ed un tagliaerba. Obbligo di dimora, invece, nei confronti di un 22enne di Messina, residente a Gioiosa Marea, ed un 19enne residente a Piraino, entrambi con precedenti di polizia, così come un 29enne di Patti ma domiciliato a Gioiosa, raggiunto da obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I provvedimenti, firmati dal Gip del Tribunale di Patti Onofrio Laudadio, su richiesta dei sostituti procuratori  Alessandro Lia e Francesca Bonazinga, scaturiscono da una lunga attività investigativa, condotta per oltre un anno dai Carabinieri della compagnia di Patti, che ha permesso di far luce su una banda di pusher che agiva principalmente sul territorio di Gioiosa Marea. I componenti dell’organizzazione procacciavano la droga che, oltre ad essere consumata, veniva spesso ceduta a terzi, soprattutto all’interno della cerchia di amici e conoscenti. Indagati a vario titolo anche altre otto persone che secondo le risultanze investigative contribuivano, in misura minore e con ruoli marginali, alla distribuzione degli stupefacenti, in particolare hashish e marijuana. Antonio Cipriano, detenuto ai domiciliari, verrà processato col rito direttissimo. All’operazione antidroga Dvd,  hanno preso parte una quindicina di Carabinieri della compagnia pattese e due unità antidroga del nucleo cinofili di Nicolosi. Nell’ambito della stessa operazione, un altro giovane è stato segnalato alla prefettura quale assuntore di stupefacente, poiché trovato in possesso di uno spinello.

 

Morosito