“Life”, scarcerato Alfio Christian Vasi

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Il tribunale del riesame di Messina ha disposto la scarcerazione del trentenne santagatese Alfio Christian Vasi, arrestato nel’ambito del’operazione “Life” condotta dalla polizia di Sant’Agata Militello che fece luce su una presunta rete di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione celata dietro le insegne di un circolo privato. Vasi era detenuto agli arresti domiciliari dallo scorso 4 Giugno. Il collegio del tribunale del riesame, presidente Maria Militello, giudici Maria Teresa Calamita e Maria Lucia Materia, ha accolto la richiesta del difensore di Vasi, avvocato Marco Vicari, disponendo il ritorno in libertà viste la cessazione delle esigenze cautelari. Il ricorso al riesame aveva fatto leva, in particolare, su due aspetti. Il primo riguardava la posizione marginale dello stesso all’interno del gruppo visto che, secondo quanto scritto dai difensori, il giovane avrebbe avuto rapporti con gli altri indagati per un brevissimo lasso di tempo, nei mesi di Marzo ed Aprile 2012, tirandosi fuori dal giro già nel mese di Maggio quando aprì un locale pubblico in proprio a Sant’Agata Militello. La seconda delle richieste della difesa di Vasi, riguarda quindi proprio la necessità per il trentenne di essere rimesso in libertà per poter assolvere alle proprie mansioni lavorative. Il riesame ha rigettato invece le altre richieste di scarcerazione presentate dai difensori degli altri soggetto raggiunti da misura cautelare. Resta dunque ai domiciliari Aldo Prestianni, 53anni, ritenuto il capo dell’organizzazione che ruotava intorno all’associazione “Life” , dedita, secondo gli inquirenti, al reclutamento di donne ed allo sfruttamento della prostituzione ma anche all’accaparramento di clienti interessati ad usufruire di servizi sessuali a pagamento. Obbligo di dimora a Parma confermato per la compagna del Prestiani, la 31enne Ucraina Iryna Ievska, per il37enne santagatese Salvatore Zingales Botta, che deve rispondere del reato associativo,  ed   Emanuele Nicola Peri, 34 anni di Cefalù, implicato poiché ritenuto il tramite dell’associazione per l’organizzazione di serate ed incontri nel centro turistico palermitano