Milazzo. “Un giorno in carrozzina”

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Dopo il grande numero di adesioni ottenuto a Barcellona Pozzo di Gotto, la manifestazione “Un giorno in carrozzina” tocca anche Milazzo. Un modo per sensibilizzare la cittadinanza sulle difficoltà che i diversamente abili incontrano nel transitare per le vie cittadine, aggirando barriere architettoniche e mentali. L’evento è stato ospitato, domenica scorsa, dal tratto pedonale di Via Medici. Partecipanti o semplici passanti hanno constatato di persona cosa possa significare muoversi su una carrozzina. Cosa possa significare stare al posto di chi spesso vede violati i propri diritti di fronte ad un muro di indifferenza. A promuovere l’iniziativa, l’associazione Sciarpabianca di Milazzo che ha ottenuto la collaborazione dell’Associazione contro tutte le Mafie “Paolo Vive”. Preziosa la partecipazione del Co.Di. di Barcellona Pozzo di Gotto che ha messo a disposizione le carrozzine. Hanno aderito anche Aism, Croce Rossa, Associazione Angeli sull’Asfalto, Aias di Milazzo, Fi.Da.Pa. Milazzo, OBSALAV e l’AIPD di Milazzo e Messina. Oltre a simulare, in un percorso appositamente costruito, le difficoltà che un diversamente abile può affrontare lungo le vie cittadine, sono state esposte foto a testimonianza della noncuranza con la quale spesso si occupano i parcheggi riservati ai disabili. Secondo quanto affermato da Maria Rosaria Cusumano, presidente di “Sciarpabianca”, e Roberta Macrì, vicepresidente di “Paolo Vive”, obiettivo dell’evento è stato quello di far comprendere che le violare le regole a tutela di un diritto non significa soltanto contravvenire ad un precetto formale, ma soprattutto calpestare la dignità del prossimo.

 

 

Morosito