Esclusivo. Scoperti riti satanici nel salone parrocchiale di Gioiosa Marea – Vd/Ft

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Un crocifisso capovolto ed imbrattato. Un chiodo poggiato sul collo dell’effige di Gesù in croce, tre bicchieri con tracce di candele posizionate all’interno, bastoni sistemati come croci, una pagina di un giornalino ecclesiastico raffigurante la Madonna data alle fiamme. E poi chiodi ed un tagliacarte infilzati sulla foto di tre religiosi. Infine su un tavolo, incisi con un oggetto appuntito, una svastica ed i numeri che simboleggiano il demonio : 666.


E’ lo sconcertante ritrovamento avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel salone parrocchiale della chiesa del Buon Pastore, a Gioiosa Marea. Quando alcuni parrocchiani ed il prete Salvatore Danzì hanno scoperto la violazione del salone che si trova proprio sotto la chiesa, nei pressi del torrente Zappardino, non è stato facile capire cosa fosse successo. Dapprima si era pensato ad un raid vandali, poi ad una goliardata. Alla fine però, si è capito che lo spessore dei simboli satanici scoperti era ben più studiato nei dettagli rispetto ad un semplice scherzo.
Chi è entrato nella stanza (che normalmente viene usata per incontri e riunioni) ha rotto un vetro per riuscire a scardinare una porta laterale. All’interno ha creato un vero e proprio altare su una pedana che si trova nel salone. Poi ha allestito tutto prelevando oggetti che ha trovato in alcuni sgabuzzini vicini.
All’apparenza si è trattato di più persone in quando diversi banchetti e sedie sono stati sistemati a ridosso del crocefisso capovolto e di tutti gli altri paramenti.
Con una cesoia hanno persino ricavato delle croci tagliando la moquette della pedana poi hanno acceso candele e bruciato immagini sacre dalle pagine di un giornalino della Chiesa. Ancor più macabro l’utilizzo dei chiodi su foto e simboli ecclesiastici.
Immediatamente è stata avvisata la caserma dei Carabinieri che in serata ha svolto rilievi.

Morosito