Piraino, guerra tra amministrazione e discarica

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Morosito

Scoppia la grana rifiuti a Piraino. Da oltre dieci giorni i cancelli della discarica di Mazzarrà S.Andrea rimangono chiusi per il conferimento dei rifiuti provenienti dal territorio di Piraino a causa di una situazione di morosità creatasi nel corso dei mesi di Aprile, Maggio ed i primi giorni di Giugno. Tali crediti vantati dalla società che gestisce la discarica si riferiscono ai giorni coperti dal servizio svolto in maniera inefficiente da parte della Dusty, per quanto, nello stesso periodo, era emersa secondo informative ufficiali l’impossibilitata ad effettuare il servizio di spazzamento, raccolta e conferimento. Il paradosso della vicenda è che l’amministrazione comunale pirainese si trova nell’impossibilità di corrispondere i crediti vantati dalla Tirreno Ambiente, in quanto non esiste un contratto diretto tra questi due soggetti. L’unica strada sarebbe il pagamento all’Ato Me 2 ma al momento anche tale soluzione è impraticabile, visto che la società d’ambito è soggetta a pignoramento in quanto debitrice nei confronti di altre aziende private. Per venire fuori da questa “empasse” ed eliminare il pericolo igienico sanitario, il sindaco Gina Maniaci lo scorso 10 Giugno ha emesso un’ordinanza sindacale per il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti, intimando alla Tirreno Ambiente lo smaltimento con decorrenza immediata e per la durata dell’ordinanza. Nonostante l’atto ufficiale, però, la Tirreno Ambiente si rifiuta di far conferire in discarica i rifiuti provenienti da Piraino. La questione sarà posta dall’amministrazione comunale  all’attenzione della Prefettura di Messina