Capo d’Orlando, niente sospensiva per il porto

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I ricorsi sul porto di Capo d’Orlando vanno avanti ma è scongiurata la sospensiva che rischiava di far saltare tutto l’iter faticosamente costruito fino ad oggi.
Per comune, Regione ed Ati, si tratta di un importante risultato quello ottenuto questa mattina al Tar di Catania perche permette di ultimare le procedure senza la spada di Damocle di una sospensiva delle procedure di revoca delle concessioni demaniali ai titolari di pontili che avevano chiesto, sostanzialmente, un congelamento della situazione fino alla fine del 2015, quando in pratica sarebbero svaniti anche i fondi europei per effettuare i lavori.
In pratica la terza sezione del Tar di Catania, stamattina, ha disposto quella che tecnicamente si definisce la cancellazione della sospensiva inviando gli atti al Tar di Palermo affinchè quest’ultimo decida se ad esprimersi debba essere la sezione palermitana del tribunale amministrativo o quella catanese.
Ad appellarsi al difetto di giurisdizione erano stati gli avvocati Laura Trifilò per il comune paladino, Natale Bonfiglio per l’Ati Franco Eurovega e l’avvocatura dello Stato per la Regione, contestando il fatto che i ricorsi erano contro il provvedimento di revoca delle concessioni emesso dall’assessorato (e dunque a Palermo).
Ma la decisione di stamattina ha ripercussioni importanti perché passeranno ancora molti mesi fino a quando si andrà ad una decisione. Nel frattempo il comune potrà acquisire la concessione demaniale con la quale potrà dare il via ai lavori. Ma soprattutto l’aver scongiurato una sospensiva, come richiesto dai ricorrenti, evita conseguenze disastrose a cominciare dalla possibile perdita del finanziamento passando per l’eventualità che l’impresa che si è aggiudicata il project financing si disimpegnasse dal contratto caricando su comune e regione le responsabilità.

Morosito