Morte militare, il dolore di amici e familiari – Video

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Nel popoloso quartiere di Sant’Antonio, dopo la notizia della morte del capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni, non si vede nessuno. Anche la casa dove abitano gli anziani genitori, il papà Biagio e la mamma Concetta Li Voti, è serrata. In via Statale S. Antonino, assieme ai genitori c’é la sorella, anch’essa vive nella città del Longano. Davanti casa, ci sono dei militari che, cortesemente ci fanno sapere che i genitori non vogliono parlare con i giornalisti e si sono chiusi nel loro dolore. Un ufficiale dell’esercito, in servizio alla caserma Aosta di Messina, anch’egli davanti al portone, conosceva bene il collega Giuseppe: “era un ragazzo d’oro che indossava la divisa con grande orgoglio ed era sempre in prima linea per svolgere i compiti che di volta in volta gli venivano assegnati.

“Era una ragazzo d’oro, solare… è una notizia incredibile…”. Parla tra i singhiozzi un vicino di casa del capitano Giuseppe La Rosa, morto oggi in Afghanistan. Le due famiglie vivono al primo piano in case attigue nel palazzo a due elevazioni del popoloso rione di Sant’Antonio, a Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese. L’uomo in lacrime, parla con difficoltà, travolto dal dolore e dall’emozione. Ricorda quando “Giuseppe tornava a casa, era sempre una festa… Io lo confondevo con suo fratello, che è anche lui un ufficiale, tenente, dell’esercito”. “Era legatissimo alla sua famiglia – ricorda commosso – tanto che quando tornava in licenza non usciva di casa, stava sempre con i genitori”. Giuseppe La Rosa, da qualche anno si era trasferito a Casamassima in provincia di Bari mentre, quando era in Italia prestava servizio nel terzo reggimento bersaglieri di stanza a Cagliari.

Morosito