Milazzo. Presentato stamattina il Piano urbano del Traffico

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E’ stato presentato questa mattina a palazzo D’Amico il Piano urbano del traffico (Put) redatto dall’ing. Stefano Ciurnelli su incarico dell’Amministrazione comunale.
E’ stato il sindaco Carmelo Pino ad aprire i lavori sottolineando come già durante la prima legislatura, nel 1996 aveva deciso di mettere ordine alla situazione viaria della città, attraverso il Put che rappresenta un obbligo di legge per i Comuni con popolazione superiore ai 30 mila abitanti. “L’obiettivo è stato quello di mettere da parte soluzioni estemporanee e rivolgerci a professionalità che nel tempo hanno accumulato esperienze. L’ing. Ciurnelli ha realizzato studi sul traffico in prestigiose città italiane, come Perugia, Catania, Pescara, Bolzano ed è uno dei maggiori esperti a livello nazionale. L’Amministrazione ha chiesto che prevalesse l’interesse generale del cittadino che vive sul territorio. Oggi ritengo che si siano gettate le basi per guardare al futuro di questa città in modo più efficiente e sicuramente moderno”.
Considerazioni condivise dal comandante della Polizia municipale, Giuseppa Puleo che ha anche sottolineato come il Piano del traffico sia uno strumento fondamentale per disciplinare a livello generale gli interventi da attuare sulla circolazione stradale. “Va detto però che l’ing. Ciurnelli ha dimostrato di avere a cuore Milazzo, ha anche dato dei suggerimenti importanti per modificare alcune situazioni di criticità attualmente esistenti, elaborando un livello di progettazione più approfonditorispetto a quanto previsto nell’incarico”.
L’ing. Ciurnelli ha quindi spiegato i vari passaggi dello strumento viario che prevede – nel medio lungo termine anche opere infrastrutturali proprio per “mettere a sistema” tutti gli interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita. “La premessa deve essere quella che Milazzo è una città che si presta ad essere percorsa a piedi viste le caratteristiche e quindi occorre creare una sorta di anello tra levante e ponente che consenta, anche con l’aiuto di una nuova gestione dei servizi pubblici, di limitare l’uso dell’auto”. Gli interventi previsti e che ovviamente non potranno trovare attuazione nell’immediato, riguardano principalmente la zona del porto e del castello Una delle ragioni che legittimano tale intervento è data dalla presenza delle auto dei turisti diretti alle Eolie che lasciano per più giorni la vettura in sosta sulla strada. Per disincentivare questa abitudine si è proposto di istituire nell’area compresa in un raggio di circa 500 metri dalla stazione marittima, una zona a sosta regolamentata (Zsr) che impedisca l’utilizzo degli stalli eccedenti le 10 ore consecutive, al fine di impedire l’utilizzo dei posti auto lungo strada da parte dell’utenza turistica, salvaguardando la possibilità di turnazione garantita dalla regolamentazione a pagamento. Nella via dei Mille è invece prevista la prima delle tre rotatorie. “Si tratta di un nodo stradale particolarmente complesso – ha detto il progettista – caratterizzato dalla convergenza di sei strade e di un capolinea di autobus extraurbani. Il Piano propone di riorganizzare questa intersezione con la realizzazione di una rotatoria, modificando anche la circolazione all’interno dell’area di parcheggio lungo la via Luigi Rizzo.
Si punta poi a scoraggiare l’uscita dell’asse viario – piazza 25 Aprile – a coloro che devono raggiungere gli imbarchi, prevedendo un percorso alternativo lungo la via Tonnara, per poi procedere all’interno dell’area demaniale di via Nino Bixio dove è previsto anche un parcheggio.
Inserita nel Put anche l’installazione di due impianti semaforici in via Migliavacca, coordinati fra loro, al fine di ridurre il rischio di code lungo la stessa strada garantendo al tempo stesso una maggiore sicurezza stradale sia per il traffico veicolare che pedonale.
Il raccordo tra la riviera di Ponente e quella di Levante invece – secondo Ciurnelli – risolverà il problema degli ingorghi in marina Garibaldi e nelle vie adiacenti. “Da piazza San Papino sarà possibile raggiungere il lungomare e viceversa creando un doppio senso di marcia nelle vie Pistorio e piazza Roma, dove saranno realizzate delle rotatorie per consentire a coloro che vengono sempre dal lungomare e vogliono uscire da Milazzo di farlo attraverso la via Umberto I o la via Risorgimento. La Marina Garibaldi potrà essere percorsa in direzione Vaccarella e Capo e Cristoforo Colombo, però sarà ad unico senso di marcia, con parcheggi da entrambi i lati e allargamento del marciapiede prospiciente i negozi. Chi dunque tornerà da Vaccarella dovrà immettersi lungo la via Colombo.
Quando sarà realizzata la Ztl in via Impallomeni – dove si prevede anche un parcheggio multipiano – il traffico sarà interdetto sino alla via dei Cipressi, ad esclusione dei residenti che potranno percorrerla in entrambe le direzioni.
Altro punto importante è la chiusura del centro storico. L’intervento – ha spiegato l’ing. Ciurnelli – ha lo scopo di riqualificare una parte del centro cittadino ad elevata vocazione commerciale, con istituzione di spazi di relazione per i cittadini. Interessa l’area compresa fra via Francesco Crispi a est, piazza Caio Duilio ad ovest e via Nino Riolo a nord, andando quindi ad estendere l’area pedonale attualmente esistente fino a piazza Caio Duilio, prospiciente il palazzo municipale. Prevista la chiusura al traffico di via Piraino, estendendo l’area pedonale fino a Piazza Mazzini.
In chiusura si è sviluppato un dibattito con l’intervento di diversi cittadini ai quali il professionista ha fornito dei chiarimenti.

Morosito