Milazzo. Il sindaco torna sul trasferimento della postazione 118

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Morosito

Il Sindaco Carmelo Pino torna sulla questione inerente il trasferimento della postazione 118 dall’Ospedale di Milazzo a San Filippo del Mela. Obiettivo del primo cittadino della città del Capo quello di sollecitare un intervento da parte dell’Assessore Regionale alla Sanità, Lucia Borsellino. “L’ospedale di Milazzo non può subire questa mortificazione con l’unica ambulanza trasferita in un punto lontano, disagiato e con una viabilità supercritica che finirà col penalizzare i tempi di assistenza del paziente”, ha affemato Carmelo Pino. Il primo cittadino di Milazzo ha quindi rincarato la dose: “Trovo assurdo ed illogico quanto sta avvenendo e mi dispiace che una simile decisione arrivi proprio mentre a capo dell’Asp vi sia un milazzese. Il trasferimento del 118 da Milazzo a San Filippo del Mela rischia di provocare tanti disservizi che l’utenza potrebbe pagare a caro prezzo. Penso ad esempio – e l’ho già detto nei giorni scorsi – ai tempi di intervento da parte dell’ambulanza. Non vorrei che si tornasse all’assistenza “fai da te”, con il ferito che viene trasportato in ospedale in macchina dal parente che cercherà di farsi strada strombazzando col clacson o agitando il fazzoletto per ottenere la strada libera. Scene viste e riviste venti anni fa. Ma ci sono altri aspetti che – non ne comprendo la ragione – nell’assumere questa decisione non sono stati considerati. Uno di questi è l’ubicazione del 118 in una sede di guardia medica, col rischio di provocare confusione anche nell’utenza che magari, consapevole che in quel posto c’è un’ambulanza medicalizzata, la consideri una sorta di Pte fittizio (presidio territoriale di emergenza) e si rivolga per qualsiasi, anche la più banale, necessità. A quel punto il personale dovrà attivarsi, aprendo una scheda d’intervento e prestare l’assistenza. E se arriva una richiesta di soccorso? Cose che oggi non accadono vista la presenza attigua dell’ospedale e del pronto soccorso”. Pino ha poi continuato: “Sono convinto che l’Asp, all’interno dell’ospedale, ha ampi spazi che sono inutilizzati e sottoutilizzati (magazzini o depositi) e quindi non sarebbe un problema trovare tre stanze per l’equipe dell’ambulanza. Se così non fosse, c’è anche l’alternativa Vaccarella. Ma nulla di tutto questo è stato vagliato. E mi sorprende anche il silenzio di alcuni enti che dovrebbero rappresentare i diritti dei malati o degli stessi cittadini”. Il sindaco di Milazzo, in conclusione, ha garantito che andrà fino in fondo per capire la reale motivazione, chiedendo una presa di posizione da parte dell’Assessore Regionale Lucia Borsellino.