Barcellona P.G. Attendono ancora le loro spettanze: si incatenano davanti al Comune.

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Si sono ritrovati dopo un mese e mezzo per incatenarsi davanti al Palazzo Municipale di Barcellona Pozzo di Gotto con lo scopo di ribadire le loro rivendicazioni. Chiedono di ricevere le loro spettanze per avere lavorato nei giorni successivi alla drammatica alluvione del 22 novembre 2011 al fine di liberare la città del Longano dal fango che l’aveva tristemente invasa. Un mese e mezzo fa, a dare impulso alla protesta era stato l’imprenditore reggino Francesco Calabrese. Da allora ad oggi, la situazione della sua ditta si è evoluta in peggio. Gli imprenditori hanno incontrato il Sindaco Maria Teresa Collica e l’Assessore al Territorio ed Ambiente Roberto Iraci che si sono fermati a parlare con loro, assicurando il massimo impegno per la positiva conclusione della vicenda. Intanto, nei giorni scorsi, in città sono apparsi dei manifesti a firma della ditta di cui è amministratore unico Venerando Scavo, il quale ha voluto pubblicamente rendere nota la situazione in cui versa la sua azienda. Sulla questione, in queste ore, Angelo Paride Pino, Presidente del Consiglio Comunale, sta valutando l’ipotesi di convocare un Consiglio Straordinario.