Bonina “sono deluso ma sul futuro non ho ancora deciso”

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Sala Stampa stracolma al “PalAlberti” per la conferenza di fine stagione del Presidente Immacolato Bonina. Un nutrito numero di appassionati è intervenuto per ascoltare il massimo dirigente giallorosso. Riportiamo, di seguito, alcuni passaggi fondamentali.

“Ho voluto questo incontro per analizzare quello che è successo in questi ultimi 15 giorni” – ha affermato il Presidente Bonina- “E’ giusto che sia io a metterci la faccia e mi assuma in toto le responsabilità. Poi, a cascata, vedremo di fare le nostre analisi interne. In vent’anni di attività sportiva ed aziendale, non avevo mai preso una mazzata del genere. Non riesco ancora a spiegarmi il perché, né nessuno me lo ha ancora spiegato. Eppure, questa squadra e questo staff tecnico un merito ce lo avranno avuto per vincere la stagione regolare. Certo, se le regole fossero state uguali a quelle degli anni scorsi, in cui la prima classificata veniva promossa direttamente, oggi saremmo qui a fare altri discorsi. Invece ci tocca prendere atto di quello che è successo. Onde evitare equivoci, voglio comunque dire subito, e posso dimostrarlo con numeri alla mano, che abbiamo pagato tutti gli stipendi fino ad oggi. Ritengo che la squadra sia crollata mentalmente e fisicamente sul più bello, rimediando cinque sconfitte nelle ultime sei partite. E’ una batosta senza eguali. Per quanto riguarda il futuro, invece, ci attendono 7-8 giorni di intenso lavoro. Inconterò la mia società e poi parlerò ancora con la stampa. Il futuro, al momento, è da tripla. Posso dire di essere deluso come quando, con l’Igea Virtus, ho perso il campionato di un punto contro il Sant’Anastasia. Farò un’analisi con i miei soci e con tutti i conteggi alla mano, sperando che possa uscire qualcosa di positivo. E’ chiaro che, se dovessi ripartire, lo farò per vincere. Ma potrei anche mollare tutto ed uscire comunque da vincente. Perché io questa squadra l’ho presa in C1 ed oggi l’ho portata ai vertici della Legadue. Credo che il basket a Barcellona sia un fenomeno in ribasso. Vedere gli spalti semivuoti ai play off è stato deprimente. Forse abbiamo abituato la gente non alla cultura cestistica, ma alla cultura delle vittorie”.
Sulla possibile acquisizione di un titolo di serie superiore, il Immacolato Bonina ha invece risposto: “Credo che non ci siano le condizioni minime per acquistare un titolo. Bisognerebbe fare delle analisi che richiederebbero troppo tempo davvero. Discorso diverso sarebbe invece un eventuale ripescaggio che accetteremmo perché, in fondo, sarebbe un premio. Potrebbe essere un ipotesi, certo. Ma la cosa più bella rimane vincere sul campo e fare festa con tutta la città”.