Debiti a Brolo, arriva un ispettore regionale

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La Regione ha avviato una ispezione sulla situazione economica finanziaria al comune di Brolo. A darne notizia è il gruppo di minoranza che nelle scorse settimane aveva presentato una serie di segnalazioni all’assessorato regionale alle autonomie locali. “L’Amministrazione Messina- afferma in una nota il gruppo di minoranza- in questi anni, oltre ad accumulare enormi debiti, ha proseguito imperterrita nella propria dissennata azione amministrativa, senza tenere in alcuna considerazione neppure le motivate argomentazioni del Revisore dei Conti (in primis il parere al bilancio 2012 modificato da positivo a negativo dopo la scoperta di numerosi debiti fuori bilancio non rendicontati  regolarmente), organo di garanzia dell’intero Consiglio Comunale e di tutti i Cittadini, tanto da aver indotto gli scriventi, nel gennaio scorso, a presentare, alla luce di numerose anomalie ed omissioni riscontrate circostanziata segnalazione all’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, chiedendo apposito intervento ispettivo”.
“A seguito di chiarimenti richiesti nel merito, come prevede l’iter, da parte dell’Assessorato agli Enti Locali- prosegue la minoranza- il Sindaco ha risposto con una nota che, a dire degli scriventi, è sembrata molto disarticolata, farraginosa e assolutamente poco chiara. Risposta che evidentemente non ha convinto nemmeno l’Assessorato, che ha ritenuto quindi opportuno prevedere una verifica ispettiva di 90 giorni presso il nostro Ente”.
E così stamane l’Ispettore Regionale Girolamo Ganci si è insediato negli uffici comunali per le opportune verifiche sulla regolarità dell’attività svolta dagli amministratori.
“Contrariamente quindi a quanto sin qui sostenuto dall’Amministrazione- conclude l’opposizione- le avvisaglie di dissesto da noi segnalate, oltre ad essere fondate, sono sempre più chiare ed inequivocabili ed il nostro gruppo proseguirà con impegno nell’azione di controllo ed indirizzo, come sin qui ha responsabilmente fatto, per evitare che le conseguenze di un’azione amministrativa dissennata e spregiudicata possa portare danni irreparabili all’intera Comunità”.