Il sapere del corpo

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Morosito

Si è svolta questa mattina, la conferenza stampa di presentazione di “Cogitazioni”, precorso di ricerca tra etica e arte giunto alla seconda edizione. “Il sapere del Corpo” questo il tema della tre giorni di seminari e laboratori di ricerca che si svolgeranno tra Messina e Capo d’Orlando, nei giorni 23, 24 e 25 maggio. Organizzato da “Cogitazioni” (associazione culturale di Bioetica), e dall’Amministrazione Sindoni, in collaborazione con il Liceo classico-scientifico “L. Piccolo”, il Dipartimento di Scienze Cognitive dell’Università degli Studi di Messina e la “OThiasos” TeatroNatura di Roma.
Al seminario parteciperanno: Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola, Felice Di Lernia, Luciano Marabello, Maria Irene Messina, Andres Neumann, Paolo Pagani, Elena Rosa, Roberta Ricci, Giusi Venuti, Enzo Sindoni.

Sarà l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Cognitive dell’Università di Messina (in via Concezione 8), giovedì 23 maggio alle ore 09.00, ad ospitare il primo incontro (sarà presente anche il Sindaco Enzo Sindoni). A margine, sarà presentata una mostra fotografica di Alessandro Licata relativa al progetto di ricerca di Giusi Venuti. Allestimento a cura di Giulia Drogo.

Venerdi 24 maggio nella Pinacoteca Comunale di Capo d’Orlando dalle ore 10.00 alle ore 17.00 si terrà invece il laboratorio condotto da Sista Bramini e Camilla dell’Agnola.
Sabato 25 maggio sempre nella Pinacoteca alle ore 9.00 si svolgerà un convegno conclusivo.

“Il sapere del Corpo” è un progetto di ricerca e formazione che ha come obiettivo quello di mantenere fortemente intrecciati ambiti che spesso si affrontano separatamente: la ricerca filosofica su temi di portata etica e il teatro. Il teatro inteso non solo nella sua versione debole di genere letterario ma anche, e soprattutto, nella sua finalità forte di luogo in cui si va per lasciarsi to…ccare dalla potenza dinamica delle emozioni e dall’espressività di vissuti altrui.

L’idea nasce dalla volontà di offrire uno strumento di comprensione né solo teorico, né solo pratico, ma teorico e pratico insieme, così da integrare il “normale” specialismo scientifico cui siamo abituati e che fornisce importanti competenze cognitive (sapere) e abilitative (saper fare) ma che, spesso, per la tirannia di tempi sempre più ridotti non riesce a curarsi del saper essere.

Il concetto di “fare teatro”, è quello di portare avanti questo progetto con un’inversione di movimento: non saranno i partecipanti a dover andare a teatro ma saranno i filosofi e gli attori di teatro (insieme) che, per non morire di asfissia andranno dentro lo specifico spazio culturale indagato dalle scienze cognitive.

“Sabato 25 maggio – ha dichiarato il responsabile alla cultura Giacomo Miracola – vedrà la partecipazione a Capo d’Orlando di Andres Neumann, che da più di venticinque anni produce, organizza e distribuisce spettacoli di prestigio nel mondo. Neumann è stato capace di aprire trionfalmente le porte dell’America a Dario Fo e Vittorio Gassman, di portare il polaccoAndrzej Wajda a New York e il giapponese Gran Kabuki in Italia, di accompagnare lo svedese Ingmar Bergman a Spoleto e coprodurre con cinque città europee il Mahabarata di Peter Brook e con tre città di due continenti tre opere di Pina Bausch”.

Alla conferenza stampa, quest’oggi hanno partecipato: il Sindaco Enzo Sindoni, il responsabile della cultura Giacomo Miracola, il responsabile per la Pubblica Istruzione sig.ra Anna Maria Gorgone, la filosofa dott.ssa Giusi Venuti, il prof. Antonio Smiriglia.