Patti – Fake, primi provvedimenti del Gip

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Primi provvedimenti del gip del tribunale di Patti, Onofrio Laudadio, riguardanti l’operazione “Fake”, scattata la scorsa settimana nel comprensorio di Patti. Per il vigile urbano di Patti, Giuseppe Foresti, accolta la richiesta presentata dall’avvocato Elio Aquino: pur con l’obbligo di dimora a Oliveri, è stato autorizzato a recarsi a lavoro, al comando dei vigili urbani di Patti. Accolta, ma in modo parziale, l’istanza presentata dagli avv. Tindaro Giusto e Vladimir Solano in favore del consigliere comunale di Patti, Pasqualino La Macchia che, pur mantenendo la misura del divieto di dimora a Patti, potrà recarsi a casa, ma solo due ore al giorno. Respinte tutte le altre istanze presentate per la revoca della misura cautelare o per averne una meno afflittiva per l’ex consigliere comunale di Patti, Alessio Arlotta (colpito dall’obbligo di dimora a Patti) e per il consigliere comunale di Patti, Filippo Tripoli (colpito dal divieto di dimora a Patti). Nessuna decisione per i tre funzionari comunali coinvolti Marcella Gregorio, Nunzio Pontillo e Roberto Ribaudo.

Morosito